Classificazione: STS: S0 - Grado: G0/G1
Agosto 2026
Era da svariati anni che meditavo di fare la R1 (Radweg1), quella che tutti gli italiani conoscono perfettamente perché l'hanno fatta almeno una volta nella vita ed è la più nota San Candido Lienz! Tutti però si fermano a Lienz, cittadina incantevole e il servizio di noleggio bici e di treno per tornare indietro è impeccabile. La mia ambizione mi ha sempre portato a scoprire cosa ci fosse dopo, da Lienz in poi. Ed è qui che nasceva il desiderio di continuare sulla R1 facendo proprio il percorso da Lienz fino a Villacco. Non sono mai riuscito a farlo completamente, una prima volta un po' per stanchezza un poco per le tempistiche, ho percorso solo da Lienz a Spittal an der Drau, una seconda volta complice la presenza di amici da Irschen a Lind. La pista ciclabile R1 non ha nulla a cui invidiare a quella più blasonata transfrontaliera. Certo c'è bisogno di faticare di più perché è in piano e non ci sono grandi discese. Da Oberdrauburg a Spittal an der Drau è molto panoramica e molto bella, si passano molti paesini che invitano a fermate frequenti. Dopo Spittal e fino a Villach, potrebbe risultare noiosa in quanto ci sono lunghi tratti dritti, lungo Drava e non si toccano paesi a mano che non si voglia fare qualche deviazione. In più da Spittal a Villacco il clima cambia perché l'altitudine è pressoché identica. Nonostante ciò è bella e ben segnalata.
Percorso:
1 - Kötschach - 0Km - 702mt - 0 minuti
2 - Laas - 3,6Km - 828mt - 12 minuti
3 - Gailberg Sattel - 7,5Km - 980mt - 24 minuti
4 - Oberdrauburg - 14,3Km - 624mt - 36 minuti
5 - Irschen - 18Km - 615mt - 46 minuti
6 - Dellach (Drau) - 23,5Km - 608mt - 1h 1 minuti
7 - Feistritz - 27,1Km - 619mt - 1h 11 minuti
8 - Amlach - 29,7Km - 622mt - 1h 17 minuti
9 - Bruggen (Greifenburg) - 33,3Km - 590mt - 1h 28 minuti
10 - Pobersach - 35,1Km - 588mt - 1h 34 minuti
11 - Seinfeld - 39,7Km - 582mt - 1h 48 minuti
12 - Gajach - 42,2Km - 589mt - 1h 55 minuti
13 - Fellbach - 45,3Km - 587mt - 2h 3 minuti
14 - Oberallach - 47Km - 591mt - 2h 8 minuti
15 - Lind - 48,4Km - 576mt - 2h 12 minuti
16 - Sachsenburg - 55,5Km - 562mt - 2h 30 minuti
17 - Lendorf - 62,9Km - 558mt - 2h 52 minuti
18 - Sankt Peter in Holz - 66,1Km - 554mt - 3h 1 minuto
19 - Spital an der Drau - 70,7Km - 548mt - 3h 14 minuti
20 - Sankt Peter - 75,5Km - 525mt - 3h 27 minuti
21 - Paternion - 87Km - 518mt - 4h 3 minuti
22 - Feistritz an der Drau - 89,6Km - 514mt - 4h 10 minuti
23 - Kellerberg - 95,4Km - 513mt - 4h 27 minuti
24 - Töplitsch - 101Km - 504mt - 4h 42 minuti
25 - Villach - 111Km - 492mt - 5h 10 minuti
Durata: 5h 10 minuti
Lunghezza: 111Km
H max: 980mt
H min: 492mt
Dislivello positivo 680mt
Dislivello negativo 890mt
Pendenza media: 5% sul passo - sulla R1 -1%
Tornanti: 15 (4 in salita)
Tipologia di terreno:
Asfalto: 72,6Km
Strada bianca/sterrato: 37,4Km
Strada sterrata tecnica: 0Km
Sentiero: 0Km
Erba: 0Km
Classificazione:
STS: S0
Grado: G0/G1
Gli orari sono indicativi, il percorso è stato eseguito con il mio passo, le mie forze e con molte pause per documentare tutto.
Avrei voluto partire da Lienz, invece sono partito dalla partenza della R3 da Kötschach. Ho sostituito 20km in piano con 14Km con lo scavallamento del Gailberg Sattel, meno chilometri ma più dislivello! Certo questa opzione rispetto a quella originale che avevo pensato ha la differenza che una volta arrivati a Villacco invece di prendere un unico treno per tornare indietro al punto di partenza, è necessario cambiare ad Hermagor e poi prendere un autobus, ma a parte la scomodità di cambiare, pari sono.
E allora si parte da Kötschach, si inforca il Gailberg Sattel dopo aver passato il paesino di Laas (Lasa in italiano). Il passo è veloce, circa 5km di salita, e poi si scende per 11km, unico neo è che è su strada statale e quindi è necessario prestare attenzione nei mesi di vacanza per il forte traffico.
Discesi a Oberdrauburg, subito percorso il ponte sulla Drava, si intercetta la pista ciclabile subito sulla destra e si esce da paese. La Drava ci appare già un fiume bello grosso e pieno di acqua. E' importante scegliere bene la giornata e il periodo, nonostante buona parte sia sul lato sud della valle e spesso in ombra, il caldo potrebbe essere eccessivo soprattutto negli ultimi chilometri che si sposta sul lato nord e il sole può picchiare parecchio ed essere fastidioso, soprattutto in carenza d'acqua.
Da qui lasciatoci alle spalle il Camping la Radweg entra nel bosco, facendo vari sali e scendi fino a Feistritz, una frazione di Berg. Imbocchiamo la strada secondaria di Amlach, dove è presente una splendida chiesetta fuori del paese, frequentata solo qualche locale e molti ciclisti.
Pedalando, pedalando, arriviamo a Bruggen (attenzione qui c'è una fontana!!), dall'altra sponda della Drava c'è il più grosso centro di Greifenburg, e qui parte anche in senso opposto la strada per arrivare al Weissensee. Continuiamo su una stradina secondaria che percorre i campi a fondo valle regalandoci un panorama unico sulle montagne circostanti fino al punte ciclabile della zona industriale di Steinfeld.
Qui il percorso ridiventa sterrato e ci si immerge di nuovo nel bosco, una splendida strada forestale dal fondo molto battuto. Quando riemergiamo, ci troviamo al di qua del ponte stradale di Steinfeld e siamo di nuovo in una strada secondaria che velocemente ci fa toccare vari paesini, Gajach, Fellbach Oberallach e Lind. Poco prima si passa per lo splendido Castello di Raggnitz, purtroppo non visitabile.
Passata la cittadina di Lind la valle gira verso nord e noi percorriamo una strada ancora più secondaria (ad una sola corsia) e il panorama che ci si presenta è di un muro di montagne che sembra invalicabile. Invece pedalata dopo pedalata, e avvicinandoci sempre più alle montagne, a volte avvolti dalla brezzolina dei boschi circostanti da una parte e della Drava dall'altra, passiamo sotto alla strada statale B100 e arriviamo a Sachsenburg.
Cittadina con un centro molto interessante (ricordiamoci che nella piazza centrale c'è una fontata!!). Passiamo dall'altra sponda della Drava e guadagniamo l'abitato di Möllbrücke, stiamo quasi ad immetterci nella B10 che invece i cartelli verdi della Radweg1 ci fanno deviare per un percorso più tranquillo e subito ci compare in mezzo ai campi una splendida chiesetta, Sankt Magdalena am Lurnfeld, bellissima nel suo isolamento, ma noi continuiamo in mezzo ai campi.
Arriviamo alla stazione dei treni di Lendorf, passati sotto i binari del treno e guadagnato il centro del paese, qui inizia pure l'autostrada, noi ci teniamo dalla parte alta dell'abitato e attraverso una strada secondaria scendiamo verso il sito romano di Teurnia, oggi in austriaco Sankt Peter in Holz. Il caldo estivo inizia a farsi sentire, anche perché siamo scesi di qualche centinaia di metri e si avvicina la città di Spittal an de Drau. Percorsi alcuni chilometri finalmente siamo nel centro della città. Qui dalla prima rotonda che incontriamo scorgiamo il centro cittadino con Schloẞ Porcia, con uno splendido museo sulla cultura contadina del luogo e le presenze prima romane e poi veneziane che ne hanno segnato i tratti caratteristici, e il parco cittadino.
Guadagniamo la stazione dei treni, e percorrendo strade secondarie a limitare della città riusciamo ad imboccare di nuovo un percorso ciclabile che ci porta fuori città. Le case diventano villette e piano piano lasciano posto ai campi fino ad arrivare al paesino di Sankt Peter unter Spittal. La Drava è vicina ma non si vede, passiamo sotto l'autostrada e successivamente il percorso si snoda al suo fianco per qualche chilometro fino a quando non arriviamo proprio a fianco del fiume.
La Drava chiama lo sterrato e le alberature, qui ci accorgiamo che il fiume è diventato imponente, la massa d'acqua è tanta ma risulta placido e scintillante al sole. Incontriamo qualche molo per attraccare o mettere in acqua le barche. Questo tratto potrebbe risultare monotono, lunghi rettilinei di sterrato con alberature sia a destra che a sinistra e un gran caldo se la giornata è assolata fino alle chiuse di Petrnion dove si passa dall'altra parte della Drava.
Continuiamo lungo Drava su uno sterrato dal fondo molto battuto, si incontrano spesso bici da strada e gravel e le alberature non mancano. Poco dopo Kellenber incontriamo una seconda chiusa e i chilometri iniziano a farsi sentire anche perché siamo vicini al centinaio. A Töplitsch si ripassa dall'altra sponda della Drava (passato il ponte c'è una fontana!!). Qui una cava ci sovrasta e i sali e scendi iniziano ad essere poco graditi, la si intuisce che stiamo arrivando alla meta.
I cartelli dell'inizio delle ciclabili di Villach ci confortano che siamo vicini alla meta, le case iniziano ad intensificarsi e si inizia ad intravvedere il primo cipollone delle chiese di Villacco e in breve siamo arrivati alla meta, siamo sotto il ponte che collega la stazione dei treni con la città vecchia. Una visita e una giusta mangiata in città è d'obbligo. Il percorso è stato piacevole anche se impegnativo, i chilometri sono tanti ma la difficoltà non è tanta, serve però un poco di allenamento per poterli fare con una tempistica giornaliera. La consiglio, è una bella esperienza per chi ama pedalare, il paesaggio ripaga lo sforzo e l'andare lento ci fa apprezzare luoghi che con la macchina non scopriremmo!
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