Austria - Carinzia - Lavanttal - Reichenfels - Lavamünd R10

Classificazione:  STS: S1  -  Grado: G2+

Luglio 2026

Il percorso si snoda interamente in Carinzia partendo dal confine della Stiria (lì la ciclabile si chiama R26) e si percorre la R10, il primo paese si chiama Reichenfels, fino a Lavamünd per poco meno di 60Km attraverso la Lavantal. Era la prima volta che affrontavo questo itinerario e credevo fosse interamente su pista ciclabile dedicata e asfaltata, invece tutta la gola dopo il bivio per l'ingresso in autostrada di Bad Sankt Leonard fino a Frantschach Sankt Gertraud, quindi 10Km, è su strada statale e potrebbe essere poco piacevole se c'è traffico. Non è difficile, se non per le tempistiche e la lunghezza per chi soffre di stare tanto tempo in sella. E' sempre ben segnalata, non mi sono mai perso. Ci sono vari punti dove fermarsi e vedere le bellezze architettoniche e naturalistiche della valle. Nel percorso non ho trovato fontane se non nel primo paese, quindi prestare attenzione e partire ben forniti o fermarsi nei vari esercizi commerciali che s'incontrano.

 

Percorso: 
1 - Confine Stiria/Carinzia - 0Km - 856mt - 0 minuti
2 - Reichenfels - 2Km - 802mt - 8 minuti
3 - Bad Sankt Leonard im Lavanttal - 9Km - 704mt - 27 minuti
4 - Twimberg - 16,7Km - 602mt - 46 minuti
5 - Frantschach Sankt Gertraud - 25Km - 491mt - 1h 8 minuti
6 - Ritzing - 28,5Km - 461mt - 1h 17 minuti
7 - Wolfsberg - 29,5Km - 452mt - 1h 21 minuti
8 - Sankt Andrä - 38Km - 403mt - 1h 45 minuti
9 - Sankt Paul im Lavanttal - 46Km - 377mt - 2h 5 minuti
10 - Lavamünd - 58,1Km - 344mt - 2h 30 minuti


Durata: 2h 30 minuti
Lunghezza: 58,1 Km
H max: 856mt
H min: 344mt
Dislivello negativo 670mt
Dislivello positivo 150mt
Pendenza media: %
Tornanti: 0

 

Tipologia di terreno:
Asfalto: 58,1Km
Strada bianca/sterrato: 0Km
Strada sterrata tecnica: 0Km
Sentiero: 0Km
Erba: 0Km

 

Classificazione: STS: S0 - Grado: G0

 

Gli orari sono indicativi, il percorso è stato eseguito con il mio passo, le mie forze e con molte pause per documentare tutto.

 

Passando in macchina mi sono spesso incuriosito della pista ciclabile della Lavanttal. Quest'anno ho deciso di farla e rendermi conto di cosa si trattasse. Posto che non ero del tutto sicuro del suo percorso nonostante pubblicizzato da vari siti, all'inizio ero intenzionato di partire da Eppenstein in Stiria, ma non vendendo il tracciato vicino alla statale nei pressi di Obdach ho pensato che non ci fosse un vero continuo tra la R26 (che in realtà parte dal paese prima di Eppenstein e cioè Fisching / Weiẞkirchen) e la R10, che percorre la Lavanttal seguendo l'omonimo fiume fino alla sua confluenza con la Drava a Lavamünd. Da qui si potrebbe o risalire direzione Villacco o all'inverso scendere verso Maribor in Slovenia lungo la R1. Se fossi partito dal Fisching avrei aggiunto altri 20Km e percorso una lieve salita di circa 270mt lungo la ciclabile R26 fino a raggiungere il confine con la Carinzia, da lì tutta discesa o quasi!

In statale appena passato il confine tra le due regioni, si imbocca una stradina secondaria sulla sinistra che ci porta all'inizio (o meglio al continuo) della nostra pista ciclabile. Qui si può trovare uno spiazzo vicino a un bischetto dove fermarsi e scaricare le bici per poi partire.

Dopo il primo chilometro si arriva subito al primo paesino denominato Reichenfels con una magnifica parrocchiale e l'unica fontana che ho trovato lungo il percorso. Tutta la ciclabile sarà su fondo asfaltato e i cartelli quadrati verdi ci indicano il percorso.

Dopo circa 7Km arriviamo a Bad Sankt Leonard im Lavanttal, cittadina coccola con una splendida piazza centrale con la colonna centrale e vari locali dove prendere qualcosa da bere o mangiare. Ai margini della piazza dentro a un vicolo si arriva alla prima chiesa dedicata a St. Leonhard, dietro di essa ci sono le rovine del castello. Qui la pista ciclabile prede la sua sede propria, ci tocca percorrere la statale fino a fuori del paese dove riprende. Facendo una piccola deviazione, prendendo l'ultima stradina sulla sinistra si arriva alla seconda e più antica chiesa del paese anche questa dedicata a St. Leonhard con origine nel 1106 e conserva le più antiche vetrate medioevali dell'Austria, oltre a vari altari gotici e lungo l'altare maggiore un penitenziere del '500 anche questo eccellenza della Carinzia.

Usciti dalla cittadina la pista ciclabile riprende nel suo percorso in sede propria e in discesa lungo la valle fino all'incrocio con l'imbocco per l'accesso all'autostrada. Qui inizia la gola che ci porta lungo 10Km fino a Frantschach Sankt Gertraud.Non nascondo il mio imbarazzo per constatare che la pista scompare, la gola è bella, ma purtroppo ci tocca correre sulla statale, unica consolazione il poco traffico nonostante l'abbia percorsa di sabato e i lavori sulla strada stessa che hanno rallentato le macchine presenti. Questi saranno nonostante tutto i 10Km più veloci e con la maggiore pendenza di tutto il percorso.

Alla fine della gola la pista ciclabile riprende e ce ne accorgiamo anche dalla centrale idroelettrica Hammer. Da qui entriamo nell'abitato di Sankt Gertraud e poi Frantschach fino a Wolfsberg in una unica soluzione. Anche Wolfsberg è una cittadina che merita di essere visitata con un pochina d'attenzione e se si ha tempo visitare anche il suo castello che sovrasta l'abitato.

Da qui attraverso i suoi parchi e il cimitero monumentale si riprende la ciclabile e si esce dall'abitato seguendo il lungo fiume. Da qui in poi percorreremo la lingua d'asfalto a fianco al fiume, non sempre sarà possibile vederlo bene a causa delle alberature, attraversando la pianura. La discesa oramai è un ricordo, sarà tutto in piano toccando il paese di Sankt Andrä con la Basilica dedicata a Santa Maria di Loreto e la parrocchiale dedicata all'omonimo santo.

 I campi coltivati si espandono e le montagne diradano, siamo nel pieno della piana, le colline si vedono in lontananza e avendo pedalato per un'altra decina di chilometri arriviamo al prossimo paese dove si staglia il monastero (Stift) di Sankt Paul, che merita una visita.

Ripreso il percorso, la piana progressivamente si richiude e le anse del fiume seguono sinuosamente le montagne che lo cingono tutte punteggiate di chiesette e masi che ci osservano dall'alto. All'improvviso, quando la ciclabile curva a destra e siamo forse anche un pochino stanchini per i chilometri percorsi ci troviamo una piccola rampa e subito la discesa che ci porta all'ingresso di Lavamünd. Qualche pedalata in più per arrivare al punte sulla Drava e vedere dove il Lavant è confluito.

E' una pista ciclabile che consiglio perché è poco frequentata, se non da locali, il panorama è spettacolare e in fondo una buona parte è in discesa. Unico neo la gola in strada statale, ma spero che nei prossimi anni riescano a trovare un modo, magari anche a sbalzo sul fiume, per realizzarla in sede propria.

 

https://www.komoot.com/it-it/tour/3140330018

BikeTour-Lavanttal-Reichenfels_Lavamünd-R10
File GPX da scaricare per importare nella propria app e seguire il percorso fatto
BikeTour-Lavanttal-R10.gpx
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